Un
ipertesto per esprimerci. Un ipertesto per far conoscere agli altri un po di noi
stessi. |
Un
ipertesto per fissare, prima su carta, poi su CD ROM, qualche nostra emozione ed
alcuni nostri sentimenti. |
Sono
questi i motivi per cui abbiamo costruito questo lavoro, che speriamo
possa comunicare ai lettori, anzi, ai "navigatori", unidea di come noi
siamo fatti, e della visione che abbiamo del mondo che ci circonda. |
Ovviamente
costruire lipertesto è stato anche un modo per realizzare la nostra voglia di
creare qualcosa, di essere per un po degli scrittori, di confrontare le nostre idee
per migliorare la nostra capacità di esprimerci. |
Inoltre,
dal momento che lipertesto non è solo costituito da poesie, ma anche da immagini,
suoni, disegni nostri, ecc
, dare vita ad un tale lavoro è stato anche divertente. |
Siamo
stati uniti in un lavoro comune, affiancati nella produzione di un progetto complesso ma
davvero
realizzante. |
Dal
momento che lipertesto è un mezzo modernissimo di comunicazione, non ci siamo
limitati a lasciare i nostri lavori su carta; proprio perché il tempo passa e ci si deve
adeguare allera del computer, ci è sembrato opportuno "fissare" le
emozioni su strumenti di dialogo
futuristici !! |
Anche
la carta però è stata importante nella costruzione dellipertesto. Infatti, prima
di tutto le poesie, che costituiscono l'oggetto del nostro ipertesto, sono state scritte
su supporto cartaceo. |
Si
tratta di poesie sia personali che collettive, scritte a più mani, cioè con il
contributo di tutti i componenti della classe. |
Dopo
la creazione delle poesie, siamo passati alla nostra presentazione: divertendoci con i
nostri nomi abbiamo creato acrostici, mesostici, cognomi in rima. |
In
seguito abbiamo giocato con i nostri visi, realizzando delle poesie visive: immagini
(molto stilizzate!) delle nostre facce, attorno alle quali si snodano dei versi poetici
ricchi di metafore e similitudini che esprimono le caratteristiche peculiari dei volti. |
Poi
abbiamo associato alle poesie dei quadri di importanti pittori prevalentemente
impressionisti; i dipinti, che raffigurano paesaggi, persone o oggetti, sono stati scelti
sulla base della loro potenzialità di evocare gli argomenti, i soggetti , le atmosfere
dei nostri versi. |
Le
poesie infine sono state recitate, e registrate (anche in questo caso con mezzi moderni e
tecnologici). In seguito tutto ciò che avevamo creato, dalle poesie alle immagini, dai
suoni alle poesie visive, è stato trasferito sul computer, con scanner, mixer, microfoni,
floppy disk ed ogni altro mezzo astruso necessario per operare con i cervelloni
elettronici di cui la nostra scuola è dotata. |
I
navigatori potranno quindi trovare, "saltando" di qua e di là
"di
poesia in poesia", cliccando su pulsanti e parole calde, le seguenti opere: |
- poesie di autore, cioè poesie di famosi poeti la
cui lettura ha acceso in noi la "scintilla" dell'ispirazione;
|
- le nostre poesie, attraverso le quali esprimiamo i
nostri sentimenti, i nostri stati danimo, e la nostra visione della natura;
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|
- le immagini che sono collegate alle poesie da noi
scritte (ci teniamo a sottolineare che i collegamenti sono nati per associazione
didee, la tecnica che è un po alla base della costruzione di un qualsiasi
ipertesto);
|
- la recitazione delle poesie, con un sottofondo
musicale.
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Ciò
che abbiamo finora detto ha dato unidea generale dellipertesto. Parliamo ora
degli autori. Il lavoro su supporto cartaceo è stato interamente realizzato da noi della
3°C: le poesie sono nate dalle nostre menti, le poesie figurative sono state disegnate da
noi, la struttura dellipertesto, cioè "limpalcatura" del lavoro, è
stata progetta da noi. |
Ma
bisogna dire che un aiuto enorme è stato quello della prof. di Lettere, che ci ha
coordinati, ha svolto gran parte del lavoro al computer e ci ha dato numerosi suggerimenti
per rendere sempre migliore il nostro ipertesto. |
Noi
della 3°C, che ci siamo quindi occupati della fase iniziale del lavoro, svolgendo in
alcuni mesi una mole di attività non indifferente, ci siamo poi avvalsi della consulenza
degli adulti per laspetto multimediale del progetto. |
Per
la registrazione della recitazione e delle musiche abbiamo preso spunto e siamo stati
aiutati dai suggerimenti della prof. di Educazione Musicale. Per la registrazione sul
computer anche il prof. Magnarini ci ha dato alcuni consigli. |
Noi
autori, alunni della 3° C, siamo quindi orgogliosi di presentarVi, cari navigatori, il
nostro complesso ed articolato lavoro, originale e lasciatecelo dire - molto
creativo, in cui potrete scoprire la nostra fantasia e le nostre emozioni !! |
Non
resta dunque che ringraziare chi ha fatto nascere lipertesto, e visto che risulta
difficile farlo senza retorica e banalità, ci limiteremo a poche parole. |
Ringraziamo
la prof. di Lettere, senza la quale il CD ROM che state esplorando non sarebbe mai venuto
alla luce, e che ha dato il via a questo divertente progetto. |
Un
grande grazie anche alla prof. di Educazione Musicale, che ha scelto con noi le musiche
più appropriate da collegare alle nostre poesie, ed ha dedicato molto del suo tempo al
nostro lavoro con uninfinita pazienza. |
Quindi
ringraziamo la Scuola, che ci ha fornito il materiale multimediale con cui poter operare. |
E
poi ringraziamo NOI, gli apprendisti scrittori, che ci siamo anche improvvisati
professionisti dei computer, utilizzando tutti gli strumenti affascinanti che si
nascondono nella nostra aula di informatica, che ci siamo spronati a vicenda a costruire
qualcosa che rimarrà con noi nel tempo, anche se questo è il nostro ultimo anno insieme. |
Ed
infine buona navigazione a Voi, cari esploratori, che vi accingete ad entrare nel nostro
ipertesto ! |
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