I calcolatori possono riprodurre musica attraverso il campionamento del suono o sintetizzarla tramite codifica MIDI. I musicisti non vedenti possono trarre vantaggio soprattutto da quest’ultima: esistono molti programmi che, collegati a periferiche MIDI, consentono di ottenere immediatamente, su schermo e su carta, la partitura di un brano musicale eseguito, per esempio, alla tastiera. Gli stessi programmi permettono di comporre musica al calcolatore ottenendo immediati feedback uditivi, di modificare la partitura in modo interattivo attraverso l’immediata verifica esecutive delle variazioni. Esistono in commercio programmi di riconoscimento ottico delle partiture a stampa, che le traducono in file MIDI immediatamente eseguibili. Riproduzione musica

Nell'immagine sopra una videata del software Vivaldi Scan ( http://www.vivaldistudio.com) che consente di riconoscere una partitura partendo da un'immagine in formato TIF o Bitmat (ottenibile tramite uno scanner da una copia cartacea). Una volta convertita la partitura in formato elettronico diventa possibile stamparla, modificarla, editarla ed ascoltarla.

Nell'immagine sopra una videata del software SmartScore prodotto da Musitek. Attraverso Midiscan é
possibile riconoscere partiture stampate partendo da un'immagine scannerizzata.

Nell'immagine sopra una videata del software Neuratron PhotoScore MIDI prodotto da Sibelius. Il software consente di trasformare delle partiture stampate in MIDI files che possono essere suonate ed editate con un sequencer.