Come lavora Area

L’approccio di Area non considera come prioritarie la diagnosi clinica e la specificità dell’handicap, ma pone al centro di ogni intervento la persona con disabilità, le sue caratteristiche di funzionamento e la sua rete di relazioni.
La filosofia di lavoro, di orientamento psicodinamico, è caratterizzata da una grande attenzione alle dinamiche familiari, all’ascolto e alla rielaborazione dei vissuti e delle emozioni collegate al trauma della disabilità.
A partire da un pretesto concreto di diversa natura: gioco, tecnologia, multimedialità, linguaggi artistici, Area mira a realizzare interventi articolati, capaci di favorire negli utenti percorsi di autonomia e integrazione, così come processi di rielaborazione e mentalizzazione delle emozioni. Da questo approccio, che si ispira nei suoi fondamenti alla tradizione psicoanalitica,  può svilupparsi un percorso trasformativo, in grado di coinvolgere sia il minore, sia la sua rete.

Gli operatori di Area, attraverso un ascolto sensibile e attento ai ritmi e ai movimenti, ai rumori e ai silenzi dello “spazio psichico” degli utenti e delle loro relazioni, arricchiscono quotidianamente il metodo di lavoro dell’Associazione con nuovi contributi, rendendolo via via più flessibile e funzionale alle diverse situazioni che si presentano.
Il continuo confronto fra operatori dei diversi Servizi  di Area fa sì che l’ascolto e la riprogrammazione dei progetti diventino esperienza comune e condivisa.