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Vietato Non Sfogliare
In tour – Val di Susa

Vietato Non Sfogliare, la nostra mostra itinerante di libri per l’infanzia accessibili o dedicati al tema della disabilità, composta da centinaia di volumi italiani e internazionali, sarà in tour in Val di Susa con l’obiettivo di favorire l’incontro di bambini e adulti con i libri accessibili, strumenti semplici ma preziosi per costruire autentici percorsi inclusivi.

La mostra sarà in viaggio dal 18 marzo al 25 maggio 2019, grazie a un finanziamento della Fondazione Magnetto che ne ha anche consentito il rinnovamento e l’implementazione con due nuove sezioni dedicate agli ebook e ai libri internazionali.
Vietato Non Sfogliare in Val di Susa prevede tre esposizioni nelle biblioteche della Valle, con visite guidate gratuite lungo il percorso espositivo, accessibile e interattivo, in cui è possibile scoprire libri tattili, in LIS, digitali, con marcatori visivi, in simboli e senza parole: veri e propri supporti adattati per agevolare la lettura di chi ha bisogni speciali.

A questi si affiancano albi illustrati, romanzi e racconti che della disabilità hanno fatto occasione di narrazione, aprendo una riflessione anche sulle possibilità e non solo sui limiti connessi all’handicap. Il progetto si concluderà con uno spettacolo teatrale creato ad hoc dagli amici del Faber Teater e una giornata seminariale aperta alla cittadinanza sui temi dell’accessibilità e dell’inclusione.

Prima tappa: Avigliana, 18 marzo – 8 aprile presso la Biblioteca civica “Primo Levi”.
Seconda tappa: Oulx, 9 aprile – 2 maggio presso l’IISS Des Ambrois.
 Terza tappa: Susa, 7 maggio – 25 maggio presso la Biblioteca Civica di Susa (via Mazzini 27).

Smart School
conoscere e conoscersi per includere

Smart School, finanziato da Fondazione CRT nell’ambito dell’iniziativa VivoMeglio 2018, è un progetto di durata biennale che ha l’obiettivo di promuovere l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità, attraverso la realizzazione di interventi fondati su metodologie relazionali e didattiche inclusive.
Il progetto coinvolge oltre 300 alunni (15 classi) della scuola primaria e secondaria di primo grado del Convitto Nazionale Umberto I di Torino e dell’Istituto Comprensivo “Di Nanni” di Grugliasco, e prevede interventi laboratoriali in classe, giornate di formazione per insegnanti ed educatori, percorsi di approfondimento per i genitori e uno sportello di consulenza.
Smart School prevede anche attività di sensibilizzazione sia nelle scuole, con la mostra di libri accessibili Vietato Non sfogliare, sia sul territorio, con seminari sulle tematiche dell’inclusione aperti alla comunità allargata.
Il coinvolgimento di tutti gli attori del contesto scolastico mira a favorire lo sviluppo della scuola come luogo sempre più accogliente e competente rispetto ai bisogni degli allievi con disabilità.

VRDI
Virtual Reality per una Didattica Inclusiva

Il progetto VRDI intende esplorare come la virtual reality e le tecnologie collegate, ad esempio i video a 360 gradi o la mixed reality, possano essere utili e di valore per l’insegnamento e per la didattica inclusiva.
VRDI è un Living Lab dove co-progettare i diversi elementi di attivazione, azione e interazione insieme a studenti, insegnanti ed editori, e al tempo stesso esplorare, sperimentare, testare e valutare nuovi approcci e soluzioni per contribuire a definire il futuro dell’educazione inclusiva. Scopo ultimo del progetto è quello di creare delle unità didattiche in VR secondo l’approccio inclusivo.
Durante l’anno scolastico 2017/2018 sono stati avviati primi laboratori a carattere esplorativo con i ragazzi delle scuole partner, e incontri con gli insegnanti per sperimentare i prototipi delle unità didattiche in realtà virtuale. Per l’anno scolastico 2018/2019, invece, il progetto ha avviato la fase di implementazione e sperimentazione delle UD in VR in un maggior numero di scuole. In parallelo si muove la ricerca dell’Università per indagare l’impatto delle UD in VR sull’apprendimento dei ragazzi.

All’interno del progetto Area svolge il ruolo di partner esperto in didattica inclusiva e supporto scientifico alla validazione sperimentale portata avanti dal Dipartimento di Psicologia.

VRDI è un progetto dell’Istituto Superiore Mario Boella, presentato in collaborazione con Area, Loescher Ed.Dipartimento di Psicologia dell’UniToConvitto Nazionale Umberto IIstituto Comprensivo N. TommaseoCentro Scienza e Fondazione Agnelli, sviluppato grazie a un finanziamento su base biennale di Fondazione Tim

Per conoscere meglio le attività del progetto visita il sito VRDI.

Social4All
nativi digitali e disabilità intellettiva

Il progetto, iniziato nel 2017 e finanziato da Fondazione CRT, coinvolge 42 partecipanti tra bambini, ragazzi e giovani adulti con disabilità intellettiva.
Social4All si configura come una ricerca-intervento sui bisogni “social” e tecnologici dei nativi digitali, con l’obiettivo di agire sulle interferenze emotive, relazionali e cognitive dell’handicap in relazione al mondo del virtuale e della tecnologia.
Il progetto propone un percorso formativo ed esperienziale sui social media e le app più utilizzate (Facebook, Instagram, WhatsApp, YouTube), al fine di utilizzarne le potenzialità a sostegno dell’integrazione sociale dei partecipanti. Il percorso ha lo scopo di sostenere la comunicazione, la relazionalità e i processi di costruzione identitaria fondamentali per uscire dall’autocentratura caratteristica della disabilità intellettiva.
Social4All, prevede anche attività aggregative per i partecipanti, uno spazio di ascolto e rielaborazione aperto anche a genitori e siblings e incontri di formazione e riflessione sulla tematica aperti a un pubblico allargato.

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