Recensione pubblicata il: 27/09/2012

Il gioco propone dei puzzle da ricostruire, disponendo correttamente su una griglia quadrettata i pezzi, proposti uno per uno dal programma, sulla base del modello costituito da una versione rimpicciolita, presente sullo schermo, della figura da ricomporre. Il programma prevede un repertorio di figure che non è possibile ampliare; il giocatore può scegliere tuttavia il livello di difficoltà sulla base di numerosi criteri di variazione. Anzitutto si può scegliere se il puzzle deve contenere un disegno figurativo o astratto (“classic” o “modern”, propone il programma). Poi può essere variata la densità figurativa del puzzle, cioè il numero di elementi figurativi distinti presenti nel disegno da ricostruire. Il numero di tessere in cui la figura viene suddivisa può andare da un minimo di 9 a un massimo di 64. Il programma, infine, può presentare le tessere da sistemare sulla griglia con orientazione corretta, oppure ruotate a caso di un multiplo di 90 gradi.