Recensione pubblicata il: 27/09/2012

SCATOLE è la traduzione italiana, curata da L. Rosso, del micromondo BOXES di M. Sharples (cfr. FRASARI). Attraverso la metafora delle “scatole cinesi”, il programma permette di gestire complesse strutture ad albero, con numerose “false primitive” di facile uso. Una scatola può contenere elementi terminali (parole, frasi, procedure) o, ricorsivamente, altre scatole o, ancora, strutture formate da elementi terminali e non terminali. In una struttura possono anche essere inserite delle variabili interattive, delle variabili cioè il cui valore sarà assegnato solo al momento dell’ esecuzione dall’ input dell’ utente. L’ “apertura” di una scatola comporta l’ “esplorazione” della struttura ad albero che vi è associata, con la stampa dei contenuti (scelti a caso dal repertorio disponibile) e l’ eventuale esecuzione delle procedure. Il micromondo si presta particolarmente alla costruzione di grammatiche generative e alla produzione combinatoria di strutture testuali.