Recensione pubblicata il: 27/09/2012

Si tratta di un’antologia narrativa in ambiente ipertestuale, realizzata con Guide dell’Owl (cfr.), che raccoglie sei racconti esemplificativi di altrettanti generi letterari: “La tigre misteriosa” di E. Salgari per l’avventura, “Il trattato navale” di A. Conan Doyle per il giallo, “Cannibalismo in treno” di M. Twain per il comico, “Riunione di famiglia” di J.G. Ballard per la fantascienza, “Due amici” di G. de Maupassant per il genere realistico, “Il cuore rivelatore” di E.A. Poe per il genere fantastico. “Ciascun ipertesto, e quindi ciascun racconto, vuole essere una chiave di apertura che consenta al docente di guidare gli studenti all’apprendimento non solo e non tanto del singolo racconto, bensì dell’intero genere cui esso appartiene. Per esempio, per studiare le caratteristiche del genere giallo, il docente potrebbe strutturare il suo percorso didattico in modo da attraversare almeno 3 nodi: 1) presentare un adeguato numero di testi rappresentativi degli Autori più tipici del genere, così da consentire agli allievi un confronto tra di essi; 2) analizzare le differenti metodiche di svolgimento delle indagini da parte dei detective e di strutturazione del ragionamento investigativo; 3) studiare le varie fonti documentarie (verbali, grafiche, sonore e filmiche) che possono corredare il testo vero e proprio del racconto, così da contestualizzarlo sotto i profili storico, culturale, geografico, ecc. Tutti i sei racconti in ipertesto svolgono queste funzioni sotto il profilo metodologico e sotto il profilo interattivo propongono allo studente una serie di strumenti (bottoni-icone rappresentativi di funzioni) che gli consentono un accesso molto personale ai contenuti. In questa logica gli Autori hanno curato anche eventuali effetti di dispersione, derivanti dall’uso dell’ipertesto, in quanto hanno previsto anche la funzione MAPPE che guida lo studente all’interno dell’organizzazione dell’ipertesto e lo aiuta nell’associazione e nel collegamento tra idee”.