Slogo / superlogo 1.1

Recensione pubblicata il: 27/09/2012

G. Lariccia definisce LOGO come “uno strumento di epistemologia sperimentale”. “I punti di forza del LOGO sono due metafore che consentono di ricondurre l’ apprendimento della programmazione all’ apprendimento spontaneo del linguaggio e della locomozione”. La prima metafora è quella spaziale: si devono descrivere ordinatamente le azioni necessarie a pilotare la tartaruga sullo schermo. La seconda è quella verbale: si insegnano a LOGO nuove parole in funzione di quelle già conosciute. LOGO è dunque un ambiente simbolico, fatto di oggetti, parole e azioni, strutturato per favorire la riflessione sull’ apprendimento, ovvero per imparare ad imparare. Ciò è reso possibile dall’ uso di una terza metafora: interagendo con LOGO “l’ utente si trova sin dall’ inizio a giocare il ruolo dell’ insegnante e LOGO quello dell’ allievo”. SLOGO è la prima versione completa di LOGO in italiano, con in più il FOGLIO, un editor programmabile che offre grandi potenzialità applicative in campo didattico.