Recensione pubblicata il: 27/09/2012

Produttore

Sokoban è un classico rompicapo, nel quale bisogna guidare un’omino a spostare delle pedine (imballi, palle o altro, a seconda delle diverse realizzazioni grafiche) all’interno di percorsi obbligati, per sistemarle in un’area di destinazione (“magazzino”).Il gioco prevede diversi livelli di difficoltà: si va da problemi molto semplici a sfide che richiedono l’elaborazione di strategie piuttosto complesse.Gli spostamenti delle pedine possono avvenire solo tramite le “spinte” dell’omino, che viene comandato dalle frecce del cursore, e che hanno i seguenti vincoli: * l’omino deve affiancare la pedina da un lato libero, non può cioè scavalcare muri o altre pedine; * anche il lato opposto dev’essere libero, cioè non occupato da un’altra pedina o da un muro: una spinta non può spostare due pedine affiancate o far attraversare un muro a una pedina; * una spinta sposta sia l’omino sia la pedina, nella direzione libera di cui al punto precedente, di una sola casella per volta.Il gioco ha un’interessante struttura ricorsiva per cui, una volta scoperto un percorso per una pedina, basterà ricondurre le altre pedine ad una delle caselle del suddetto percorso per portarle in magazzino (a patto di evitare ingorghi all’interno di quest’ultimo, fatto che può inficiare anche le strategie apparentemente migliori).Alcune versioni sono dotate di un editor per inventare problemi nuovi, da affiancare ai livelli già disponibili.