Recensione pubblicata il: 27/09/2012

“The manhole” è un gioco interattivo basato sulle immagini, che ricorderebbe gli “adventure games”, cioè i racconti interattivi, se non fosse per la quasi totale assenza dell’ elemento verbale. Le centinaia di immagini che compongono la “storia” possono essere tutte esplorate col mouse: si punta un oggetto, un personaggio, un particolare, si prova a “cliccare” e si guarda cosa succede. E’ possibile in questo modo percorrere in ogni direzione una intricata rete di associazioni figurative e di suggestioni narrative. Si comincia dal tombino che dà il titolo al programma, lo si apre, cresce un albero altissimo… Si sale fino a perforare il cielo e a scoprire la torre di un simpatico dragone ed il labirinto di un elefante barcaiolo. Oppure si scende in fondo al mare, dove si trova una nave fantasma abitata da un tricheco… Da qualche altra parte, quello che sembra un idrante si rivela la magica casa di un coniglio… L’ ambiente incoraggia a fare ipotesi, a provare, a raccontare le esperienze.