Recensione pubblicata il: 27/09/2012

WORD-GAMES è un gruppo di sei giochi linguistici “aperti”, cioè modificabili dall’utente in base alle proprie esigenze. ARIANNA è un gioco di ricostruzione di parole e frasi “frantumate”. “Nella prima prova il giocatore scrive una parola o una frase di lunghezza variabile e imposta il tempo entro il quale deve compiere l’operazione che descriviamo di seguito. Le lettere della parola (o della frase) vengono sparpagliate sullo schermo in posizioni del tutto casuali. Agendo sui tasti di direzione (su/giù e dx/sx) il giocatore deve spostare il cursore verso le lettere sparse e catturarle, una per una, rispettando l’ordine incui apparivano nel mini-testo “frantumato”. Ma la cosa non è semplice, perchè, spostandosi con i tasti-cursore, il giocatore descrive una linea che non potrà essere scavalcata, pena la fine irrimediabile della partita[…] Nella seconda prova una frase, scelta fra sette elenchi predefiniti o impostata dal giocatore, verrà frantumata nelle parole che la costituiscono. Questi sette archivi di frasi possono essere arricchiti o personalizzati dall’utente mediante un word-processor[…] Nel secondo labirinto il campo di gioco è più ampio della finestra che appare sullo schermo, per cui solo una parte delle parole risultano visibili. Per cercarle, il giocatore deve spostarsi avanti e indietro sullo schermo, seguendo l’indicazione di una freccia che appare sotto il ‘righello contachilometri’. La seconda prova, a differenza della prima, non è ‘a tempo’, ma la lunghezza del percorso non è illimitata”. In INDOVINA “il computer chiede che venga indicato, in input, quanti giocatori partecipano al gioco (da 2 a 10), il nome di ciascun giocatore e il tempo in cui deve essere elaborata la risposta. Quindi chiede che venga impostata e digitata una frase per il giocatore x, il quale non deve guardare mentre il testo viene composto sullo schermo. Premendo una prima volta ‘INVIO’ il testo sparisce; premendo una seconda volta ‘INVIO’ appare una videata con cinque ‘omini’ sulla destra dello schermo (le cinque ‘vite’ del giocatore). Al centro dello schermo appare una zona delimitata da due barre e composta da tanti trattini quante sono le lettere che costituiscono il testo nascosto. Ogni volta che il giocatore preme un tasto del computer, se la lettera digitata è compresa nel testo, questa piove dall’alto e va a collocarsi nell’esatta posizione in cui vi appare, altrimenti il giocatore perde una vita (uno dei cinque omini sparisce)”. In AB-PONG “il giocatore imposta in input una parola o una frase e un valore ‘tempo’. Dopo di che, sullo schermo appariranno, una a destra e una sinistra, due strisce di lettere casuali, mobili e multicolori, disposte verticalmente sullo schermo. Agendo sui tasti cursore il giocatore punta a destra o a sinistra una freccia e sposta in alto e in basso un arco. Premendo la barra spaziatrice viene lanciata la freccia. Se la lettera colpita è quella giusta, questa esce dalla fila di caratteri casuali e rimbalza in qua e in là fino ad accodarsi, in basso a sinistra, alla stringa di caratteri coerenti finora centrati. In questo modo, lettera dopo lettera, il testo viene ricostruito”. ULA-UPA è un programma di riconoscimento e ricostruzione di un testo dalle consonanti sostituite o scritto con un alfabeto segreto, ideato da un giocatore. ALFAZETA addestra a disporre in ordine di grandezza i numeri e a riconoscere l’ordinamento alfabetico delle parole. BABELE, infine, “consente di mettere le parole in uno shacker, per così dire, e di mescolarle. Toccherà poi al giocatore trovare il bandolo della matassa”.