Recensione pubblicata il: 7/10/2026

Autore Elle McNicoll Editore Uovonero Paese di pubblicazione Italia Collana I geodi ISBN 9791280104625 Anno 2025 Numero di pagine 192 Prezzo 16 €

Fascia d'età 12-14 anni over 14 Sezione Libri accessibili Libri sulla disabilità

Tipo di libro accessibile Libro ad alta leggibilità Accessibile in caso di DSA - Disturbi Specifici dell'Apprendimento Nessuna disabilità specifica Si parla di Autismo e disturbi della comunicazione

Nel 2021 Uovonero ha portato in Italia Una specie di scintilla, il romanzo d’esordio della giovane e talentuosa scrittrice scozzese Elle McNicoll. Quanto abbiamo amato quel libro! Schietto, coinvolgente e profondamente vero, Una specie di scintilla ci ha regalato non solo una storia travolgente ma anche e soprattutto un personaggio memorabile come Addie.

Ragazzina straordinariamente tosta, Addie trovava un aiuto e un modello importante nella sorella maggiore Keedie, autistica come lei. La figura di Keedie viene ora approfondita da Elle McNicoll in un nuovo romanzo che ne porta il nome e che possiamo considerare il prequel di Una specie di scintilla. Qui troviamo, in particolare, una Keedie appena quattordicenne che si scontra con una comunità – scolastica ma non solo – pronta a condannare a parole il bullismo, ma di fatto incapace di opporvi una reale resistenza. La tolleranza zero di cui blatera il preside McDonough mal si accorda, infatti, con i ripetuti episodi di scherno e intimidazione che si verificano nella scuola di Jupiter.

Keedie, dal canto suo, se ne trova al centro. Non tanto perché la sua neurodivergenza la fa sentire un pesce fuor d’acqua in un mondo di adolescenti neurotipici e la rende un bersaglio ideale, quanto perché il suo profondo senso di giustizia le impedisce di restare in silenzio e voltarsi dall’altra parte. Anche quando a compiere atti di bullismo sono gli odiosi amici di sua sorella gemella Nina e il suo nuovo fidanzato Hugh. Così Keedie prende iniziativa, difende i più fragili, alza la voce. Le sue parole si fanno taglienti e questo la porta ogni tanto a interrogarsi sulla bontà delle proprie azioni. Così il romanzo vira impetuosamente verso temi densi come il senso della vendetta e l’identità.

A guidare le azioni spesso impulsive di Keedie c’è il desiderio profondo di difendere le persone a lei care come Bonnie, amica storica e porto sicuro della ragazza, e soprattutto Addie, sorellina adorata i cui tratti autistici qui iniziano a emergere con forza. L’esito sarà una prova di coraggio che metterà l’intera comunità di fronte alla sua indolenza, ricollocando ingerenze e rapporti di potere in una giusta prospettiva.

Travolgente e fuori dagli schemi, Keedie è un personaggio di cui abbiamo tanto, tantissimo bisogno. In poco più di 170 pagine, questa ragazzina dà infatti un vigoroso scossone a molti dei pregiudizi che ruotano intorno alla disabilità e in particolare all’autismo. Con Keedie va, infatti, in frantumi l’idea che la persona con disabilità debba necessariamente interpretare il ruolo del debole e si evidenzia chiaramente il fatto che la disabilità viene ancora accolta e accettata quanto più risulta innocua, angelica e degna di compassione. Ecco, con il suo modo di fare anticonformista e al contempo autentico, Keedie ci racconta una storia che palpita a tocca nel profondo, raccontando l’umanità nelle sue molteplici sfaccettature e denunciando le contraddizioni più evidenti della cultura abilista dominante.