Asinello ritornello (I Bohemini – Bimbumbam)

Recensione pubblicata il: 27/10/2026

Autore Carmen Savino Illustratore Pietro Barone Paese di pubblicazione Italia ISBN 978-88-32137-46-0 Anno 2025 Numero di pagine 24 Prezzo 13 €

Fascia d'età 0-2 anni 3-5 anni Sezione Libri accessibili

Tipo di libro accessibile Libro onomatopeico Libro tradizionale Accessibile in caso di Autismo e disturbi della comunicazione Disabilità intellettiva DSA - Disturbi Specifici dell'Apprendimento Nessuna disabilità specifica

C’è una collana di libri piccini picciò che l’editore Bohem press da diversi anni implementa e arricchisce. Si tratta dei Bohemini, volumi dal riconoscibile formato quadrato, che hanno mosso i primi passi con i titoli intramontabili di Eric Battut, e che nel tempo si sono moltiplicati dando vita a serie dalle vesti leggermente diverse. Come quella dei Bohemini-mini, pensati nei testi e nelle figure per i bambini piccolissimi, dai sei mesi in su. O come quella dei Bohemini-bimbumbam, che guardano a bambini poco più grandi e valorizzano l’aspetto sonoro dei testi.

I Bohemini-bimbumbam contano ad oggi cinque titoli, ciascuno dei quali vede protagonista un animale dagli interessi tendenzialmente familiari al potenziale lettore, vale a dire un bambino intorno all’anno e mezzo di età. Agli autori – Carmen Savino e Pietro Barone – va riconosciuto il merito di aver creato dei libri mai ripetitivi ed eppure dall’identità molto riconoscibile. Le storie, che di fatto sono delle protostorie, si caratterizzano per una struttura ad accumulo e per la presenza di un protagonista che compie una carrellata di azioni o incontra una serie di altri personaggi/oggetti animati. I testi, dal canto loro, presentano una spiccata attenzione alla sonorità, un ricorso efficace alle onomatopee e una sottesa musicalità. Le figure, infine, appaiono minimali ma estremamente eloquenti nelle posture così come nelle espressioni.

Il risultato è una serie di volumi molto apprezzabili e capaci di sostenere la lettura condivisa, sia in gruppo sia in famiglia, anche laddove i mediatori non siano particolarmente esperti o i bambini manifestino difficoltà di attenzione e comprensione. La semplicità compositiva a tutti i livelli e la valorizzazione dell’elemento sonoro (e dunque preverbale) rappresentano, infatti, un importante elemento facilitante.

Si prenda ad esempio il volume intitolato Asinello ritornello. Qui troviamo un protagonista un po’ buffo e goffo: un grande musicista che in realtà – si scopre man mano, avanzando nella lettura – non sa suonare nessuno strumento: non la tromba, non il tamburo, ma nemmeno lo xilofono, il piano, le maracas o la chitarra. Asinello Ritornello gioca un altro ruolo, in effetti: non tocca alcuno strumento ed eppure li tocca tutti. Si tratta di un ruolo che da solo non si può esercitare e che dunque richiede un buon numero di amici!

Non sarà difficile, alla luce dei pochi elementi qui forniti, immaginare quanto il libro si presti a dare il la (letteralmente e metaforicamente!) a letture corali molto rumorose e molto divertenti. L’invito implicito e irresistibile contenuto in queste pagine è, infatti, a replicare i suoni dei diversi strumenti: con la voce, certo, ma anche con il corpo che a sua volta costituisce un canale di aggancio e partecipazione prezioso, o con il supporto di semplici oggetti. In pochissime pagine (molto robuste) si condensano dunque molti elementi ben studiati e davvero funzionali a una lettura non solo piacevole e coinvolgente ma anche insospettabilmente accessibile.