La mano nera e il bosco della presenza

Recensione pubblicata il: 7/09/2026

Autore Veronica Cortopassi Illustratore Michela Michetti Editore Pacini editore Paese di pubblicazione Italia ISBN 9791254861318 Anno 2024 Numero di pagine 96 Prezzo 12 €

Fascia d'età 12-14 anni 9-11 anni Sezione Libri accessibili

Tipo di libro accessibile Libro in simboli Accessibile in caso di Autismo e disturbi della comunicazione Nessuna disabilità specifica

Nel bosco della presenza abitano moltissime creature. Tra di loro anche la topolina Gabriella che di questa storia è protagonista e che ha molti amici di ogni specie: la cinghiala Veronica, per esempio, ma anche la lepre Isidora o la farfalla Alice. La vita quotidiana di Gabriella è piuttosto serena, fino a quando nel bosco non scoppia un grande incendio. Colpevole del misfatto è la misteriosa mano nera, figura oscura e indefinita che mette a repentaglio la sopravvivenza dell’intero ecosistema. Gli effetti del suo agire sono nefasti e la paura per chi abita il bosco è tanta. Ciononostante, Gabriella e la sua piccola comunità riescono infine a rialzarsi e a ritrovarsi, mentre il colpevole, dal canto suo, riceve una punizione duratura e inaspettata.

Complesso nella scrittura e narrativamente  un po’ confuso, La mano nera e il bosco della presenza è un libro in simboli di non facile accesso. La comparsa passeggera di numerosissimi personaggi poco inquadrati, la mescolanza di tanti temi diversi e la presenza di un testo contraddistinto da frasi lunghe e articolate mette, infatti, il lettore di fronte alla necessità di districarsi tra ostacoli a più livelli. La presenza dei simboli WLS, dal canto suo, contrasta un pochino questo effetto, offrendo una modalità di accesso alternativa al contenuto. Simbolizzato secondo il modello in-book, il libro presenta simboli numerosi e di piccola dimensione, in parte separati e in parte integrati nelle illustrazioni. Queste ultime, dal canto loro, non colpiscono per qualità e definizione, risultando a loro volta di complessa decifrazione.