La signora Lana e il segreto degli ombrellini cinesi

Recensione pubblicata il: 18/07/2021

Autore Jutta Richter Illustratore Günther Mattei Editore Beisler Paese di pubblicazione Italia ISBN 9788874590780 Anno 2020 Numero di pagine 144 Prezzo 15,90 €

Fascia d'età 12-14 anni 9-11 anni Sezione Libri accessibili

Tipo di libro accessibile Audiolibro Accessibile in caso di Disabilità motoria Disabilità visiva Dislessia Nessuna disabilità specifica Interessante anche in caso di Disabilità intellettiva

Quella che vede protagonisti i due fratelli Merle e Moritz è una trilogia avvincente che prende forma in un mondo misterioso in cui reale e fantastico si fondono con sapienza. Dopo La signora Lana e il profumo della cioccolata, Beisler pubblica ora il secondo titolo della trilogia intitolato La signora Lana e il segreto degli ombrellini cinesi e lo inserisce tra i titoli fruibili dal lettore anche in formato audio, grazie all’applicazione gratuita leggieascolta.

In questo secondo episodio, troviamo i due fratelli ancora intenti a interrogarsi sulla vera identità della misteriosa signora Nuvolana Wolkenstein, che da qualche mese fa loro da bambinaia e su cui a scuola circolano inquietanti voci. Al centro delle loro indagini c’è inoltre l’inspiegabile scomparsa dalla biblioteca di casa del raro libro “La signora Lana e il gran teatro del mondo” che alla bambinaia, in qualche modo, sembra essere legato.

Come se non bastasse il loro compagno di classe Sebastian scompare misteriosamente nel nulla ed è mettendosi sulle sue tracce che Merle e Moritz si lanciano in una avventurosa operazione di salvataggio, facendo ritorno a Fanciullopoli. Anche in questo caso il mondo fantastico di cui  il papà  ha tanto ha parlato loro si apre e si chiude ai loro occhi in maniera enigmatica, popolandosi di creature insieme familiari e sfuggenti: aiutanti buoni come la giraffa di legno Fidibus o la volpe Lacrima d’argento, personaggi ambigui come la gatta voltagabbana e esseri insospettabilmente malvagi come gli gnomi Zannaguzza. In mezzo a loro si districano i due bambini, con l’aiuto di strumenti magici sorprendenti come gli ombrellini cinesi sistemati da Nuvolana Wolkenstein sulle loro cioccolate ghiacciate proprio qualche giorno prima. Che ruolo abbia precisamente Nuvolana nei misteri che travolgono Merle e Moritz e nelle loro spedizioni a Fanciullopoli non è ancora dato saperlo: sarà necessario, per il lettore, attendere il terzo e ultimo capitolo della saga per ricomporre un puzzle decisamente coinvolgente.

Avventuroso e con un tocco da brivido che lo rende particolarmente intrigante, La signora Lana e il segreto degli ombrellini cinesi offre una lettura molto avvincente per bambini coraggiosi e amanti delle storie fantastiche. Alla trama suggestiva e alla scrittura calibrata di Jutta Richter si uniscono le illustrazioni dai toni scuri di Günter Mattei, che amplificano l’atmosfera al contempo attraente e inquietante che pervade l’intero libro.

Quest’ultimo va, dal canto suo, ad arricchire l’interessante progetto leggieascolta di Beisler che prevede l’unione della versione cartacea e della versione audio di alcuni titoli. La versione audio è ascoltabile tramite l’app gratuita leggieascolta, messa a punto dallo stesso editore e disponibile per dispositivi Android e iOS. Inquadrando il QRcode che compare sul risguardo di copertina l’app apre infatti l’audiolibro, all’interno del quale il lettore può muoversi con grande libertà. A sua disposizione ci sono in particolare i tasti per scegliere il capitolo da leggere, per far avanzare la lettura di 60 secondi in 60 secondi, per accelerare o rallentare la velocità di lettura, per inserire dei segnalibri o prestabilire un tempo dopo il quale l’audiolibro si spegna automaticamente.

Molto intuitiva nell’uso e curata nella registrazione, l’app che rende disponibile la versione audio del libro segna un passo importante nel lavoro che pian piano alcune lungimiranti case editrici stanno facendo in favore dell’accessibilità. Mettere infatti il giovane lettore nella condizione di poter accedere al testo attraverso porte diverse, che sarà lui a scegliere a seconda delle necessità personali e del momento, concorre in maniera non indifferente a rendere la lettura più agevole e dunque più piacevole.