L’essenziale. Questo non è un elefante

Recensione pubblicata il: 24/04/2026

Autore Marcella Basso Illustratore Marcella Basso Editore Edizioni Start Paese di pubblicazione Italia ISBN 9788894783476 Anno 2025 Numero di pagine 20 Prezzo 80 €

Sezione Libri accessibili

Tipo di libro accessibile Libro tattile

L’essenziale. Questo non è un elefante non è un libro per bambini e non è un libro tattile, ma è un libro che chiunque si occupi di bambini e di lettura tattile dovrebbe leggere. L’ha progettato per Edizioni Start, Marcella Basso, artista friulana che negli anni ha dato vita ad alcuni dei libri tattili più belli in circolazione, come Io, tu, le mani o Andiamo: progetti accorti e minuziosi, capaci di tenere insieme fruibilità e cura compositiva.

L’essenziale ha uno scopo (pratico-divulgativo) e un pubblico di riferimento (principalmente gli adulti) diverso dai titoli precedenti ma trae fondamento da questi ultimi e dal percorso creativo che li ha generati: dai dubbi e dagli errori in cui l’autrice stessa, probabilmente, si è imbattuta, così come dagli interrogativi che di volta in volta si è posta nel tentativo di dar vita a figure davvero riconoscibili al tatto.

Quali aspetti del soggetto vanno riprodotti tattilmente e a quali, invece, si può rinunciare? Quanto contano misure e proporzioni? In che modo sovrapposizioni, spessori inadeguati, posizioni critiche sulla pagina o scarsa cura nell’assemblaggio possono condizionare la felicità dell’esperienza di decodifica? Queste e altre domande trovano spazio in questo manuale esperienziale che mira a offrire una guida fruibile, diretta e puntuale a chiunque voglia approcciare il mondo della lettura fatta attraverso le dita.

Si tratta di indicazioni pratiche molto utili per chi sta progettando un libro tattile, per chi quel tipo di libro si trova a doverlo scegliere (per una scuola o una biblioteca, per esempio), ma anche per chi è semplicemente incuriosito da una modalità di rappresentazione che di molto si discosta da quella visiva. E in questo senso – perché no? – il libro si potrebbe forse felicemente impiegare anche con i bambini.

L’essenziale si presenta, nella fattispecie, come una sorta di laboratorio portatile, materiali inclusi! Insieme al volume, il lettore trova infatti una benda in stoffa che può comodamente utilizzare per esplorare le figure proposte seguendo le indicazioni dell’autrice. Ogni doppia pagina, che si apre verticalmente, è dedicata a un aspetto dell’illustrazione tattile (forma, dimensione, spessore e texture, posizione, colore e congruenza, cura). Nella parte in basso si trovano le figure il cui protagonista, con una strizzata d’occhio a Antoine de Saint-Exupéry e a René Magritte,  è sempre un elefante. Nella parte in alto si trova, invece, il testo che esplicita, in particolare, l’aspetto trattato, due o tre indicazioni pratiche in merito e alcune domande per guidare l’esplorazione.

A questo proposito, la rilegatura a spirale appare molto funzionale: non solo, infatti, essa consente di aprire il libro a 180° e dunque di facilitare l’esplorazione a due mani, ma risulta anche determinante per permettere un’eventuale fruizione individuale del libro. Nel caso non ci siano almeno due lettori, uno dei quali può guidare l’altro, la spirale consente di leggere il testo tenendo coperte le illustrazioni fino a quando non si indossa la benda.

Tutto, in questo libro, è studiato, misurato, pensato. Il risultato è un progetto originalissimo, unico nel suo genere, una guida immersiva che consente al lettore di sperimentare in prima persona quanto peculiare possa essere la lettura tattile e quanto dettagli apparentemente ininfluenti possano in realtà compromettere il riconoscimento delle figure. Qui, più che in qualunque altro ambito, toccare con mano fa davvero la differenza.