Lo sport non fa per te

Recensione pubblicata il: 11/06/2018

Autore Paolina Baruchello Illustratore Federico Appel Editore Sinnos Paese di pubblicazione Italia ISBN 9788876093807 Anno 2018 Numero di pagine 32 Prezzo 12 €

Fascia d'età 6-8 anni 9-11 anni Sezione Libri accessibili

Tipo di libro accessibile Libro ad alta leggibilità Accessibile in caso di Dislessia Nessuna disabilità specifica

Lettori goffi, atleticamente insoddisfatti o poco performanti, attenzione: questo libro è per voi! Maniaci dello sport, difensori della performance al top e professionisti del “tu non puoi giocare”, attenzione: questo libro è anche per voi! Lo sport non fa per te è infatti un inno scanzonato allo sport come contenitore di tante abilità e talenti diversi e come fonte di autentica gioia e appagamento. Tra le sue pagine si susseguono bambini di ogni sorta che, pur apparendo schiappe in uno sport, scoprono di potersi divertire con successo in un altro. Così Michele,a cui il pallone scappa dai piedi, si scopre un asso della pallanuoto; Viola, che a pallanuoto beve solo un sacco d’acqua, può esprimersi con grazia nella ginnastica; e Sara, che a ginnastica non fa che aggrovigliarsi, impara a sfruttare la sua altezza fuori norma per canestri vincenti. E così via, secondo una struttura ciclica che restituisce a tutti (i bambini perlomeno!) il diritto allo sport.

Un tema importante, questo dell’attività fisica prima di tutto come occasione di benessere: tema che gli autori di Lo sport non fa per te declinano in modo felicemente scanzonato e brillante. Federico Appel- che per Sinnos aveva già firmato un importante lavoro dedicato allo sport con la graphic novel Pesi Massimi – torna qui a occuparsene con uno sguardo e un approccio completamente diversi. Versatilissimo nel suo modo di dare forma a un contenuto, l’illustratore dà qui vita a figure dinamicissime, brulicanti e divertenti che danno un bel ritmo alla pagina e vanno a braccetto con i testi ironici di Paolina Baruchello, anche lei già nota all’affezionato lettore di Sinnos per la graphic novel Pioggia di primavera, di tutt’altro segno rispetto a questo volume. Il loro lavoro è vivace su tutti i fronti, anche quello dell’impostazione grafica della pagina che, unita alle consuete scelte tipografiche di alta leggibilità, concorre a offrire anche a lettori con poca dimestichezza o con qualche difficoltà di approccio al testo, una lettura snella che cattura e coinvolge.