Pile-poil! (Francia)

Recensione pubblicata il: 23/03/2020

Autore Gwen Keraval Illustratore Gwen Keraval Editore Benjamins Media Paese di pubblicazione Italia ISBN 9782375150436 Anno 2017 Prezzo 15 €

Fascia d'età 12-14 anni Sezione Libri accessibili

Tipo di libro accessibile Audiolibro Libro senza parole Libro tattile Accessibile in caso di Disabilità motoria Disabilità uditiva Disabilità visiva Dislessia Nessuna disabilità specifica Interessante anche in caso di Autismo e disturbi della comunicazione Disabilità intellettiva Disabilità uditiva Dislessia

Benjamins media è un editore francese specializzato nella produzione di libri sonori (libro + CD) di cui fornisce sistematicamente anche la versione in Braille e a grandi caratteri. L’attenzione all’accessibilità, soprattutto ma non solo rispetto alla disabilità visiva, è dunque ben radicata nel suo ampio e variegato catalogo rispetto al quale Pile-poil! si pone come un’autentica novità, inaugurando non a caso una collana nuova di zecca intitolata Carrégaufré. Composta da libri a fisarmonica dal raffinato formato quadrato, questa prevede una storia priva di parole che procede per sole immagini in rilievo realizzate con la tecnica del gauffrage (grazie alla quale la carta viene come gonfiata delineando forme e figure specifiche) e accompagnate da una traccia sonora scaricabile che definisce il contesto, favorisce il riconoscimento degli elementi e aiuta la narrazione ad avanzare.

Nel caso di Pile-poil! – il cui titolo rimanda a un’espressione familiare francese che indica un’azione riuscita perfettamente o una cosa che casca proprio a fagiolo – il racconto per immagini vede protagonista un elegante signore che a bordo della sua vettura decapottabile si mette in moto e attraversa strade a curve, salta in barca per affrontare mari e onde, percorre infine a piedi sentieri cittadini e immersi nella natura dove raccoglie un tulipano con cui omaggerà la persona che lo attende alla fine del viaggio: un’adorabile parrucchiera! Il viaggio è così lungo e tortuoso che la barba dell’uomo cresce infatti a dismisura tra la prima e l’ultima pagina, offrendo un’ironica chiave di lettura per le peripezie che si svolgono nel mezzo.

Le illustrazioni, totalmente bianche, messe a punto da Gwen Keraval, sono raffinate e minuziose, al punto che un loro riconoscimento in caso di piccoli lettori ciechi può risultare complesso, anche se supportato da una guida adulta e dall’accompagnamento sonoro. Così composto, tuttavia, il libro invita a sperimentare una forma di lettura diversa in cui dita e orecchie sono protagoniste e in cui la narrazione si nutre di suoni più che di parole. L’assenza di testo e la compattezza narrativa offrono inoltre stimoli interessanti e occasioni di lettura accessibile per chi sperimenta difficoltà di decodifica del testo legate per esempio ai disturbi specifici dell’apprendimento.