Il mondo di Orfeo

Il mondo di Orfeo, ovvero quando il fantasy incontra l’handicap. Il libro dell’esordiente Elena Mariani incuriosisce per questo connubio tanto insolito quanto intrigante che avvicina il tema della disabilità attraverso uno dei generi più amati dai giovani lettori. Accade, infatti, che tra queste pagine l’autismo di uno dei protagonisti, Orfeo, venga travolto e in parte raccontato attraverso il mondo fantastico del bosco e del Picco Solitario dove i sogni e gli incubi si scontrano e le letture alimentano una realtà in continua trasformazione.

Qui si mescolano, in maniera talvolta un po’ caotica e solo abbozzata, personaggi eroici di ogni tempo da Robin Hood al Signore degli anelli, da Frankenstein a Sherlock Holmes, le cui avventure oniriche riflettono e condizionano la vita quotidiana di Orfeo e delle persone più care che gli ruotano intorno, tra cui spicca sua sorella, la determinata Ofelia. Questo continuo rimbalzo tra realtà comune e realtà immaginata disegnano un espediente efficace e suggestivo per aprire un sottilissimo e metaforico passaggio nell’autismo, utile senz’altro a sottolinearne l’esistenza.