Progetti
2025 - 2026
Together to learn
Il progetto, in continuità con le passate edizioni Starting over e Learning for all, ha l’obiettivo di migliorare la qualità della vita di bambine, bambini e adolescenti (6-18 aa) con disabilità e Bisogni Educativi Speciali, attraverso interventi che mirano al supporto all’apprendimento e alla valorizzazione delle risorse cognitive e relazionali.
Prevede le seguenti attività:
– Supporto all’apprendimento: percorso individuale di tutoraggio per accompagnare i partecipanti nell’acquisizione di un metodo di studio sempre più autonomo e nell’aumento dei livelli di comprensione, autonomia e autostima, attraverso l’uso di strumenti informatici “facilitatori” nel processo di apprendimento;
– Percorsi ICT: percorso di avvicinamento agli ausili e/o strumenti informatici (software, ausili, app) per individuare quello più adatto alle esigenze del partecipante, seguito da incontri per acquisire autonomia nel suo utilizzo;
– Potenziamento cognitivo: percorso in piccolo gruppo per lavorare su abilità cognitive e funzioni esecutive alla base degli apprendimenti, attraverso attività e strumenti diversificati (es. piattaforme di videogaming, mappe concettuali) in un contesto che favorisce e sostiene le competenze relazionali;
– Supporto psicologico: percorso di supporto per ragazzi e ragazze in cui approfondire ed elaborare i vissuti legati alle difficoltà quotidiane e al tempo stesso valorizzare le loro risorse. Sono previsti anche alcuni incontri di confronto con genitori, fratelli e sorelle;
– Laboratori inclusivi: rivolti a classi di scuola primaria in cui è presente almeno un allievo con disturbo del neurosviluppo, che alternando momenti di lettura multiforme (es. al buio o senza l’uso della voce) ad attività creative o manuali per sperimentare l’uso dei diversi codici, consentono un aumento delle competenze di lettura e stimolano nei partecipanti una riflessione sulla diversità; si svolgono presso il nostro Centro Vietato Non Sfogliare.
Il progetto è finanziato da Fondazione Compagnia di San Paolo.
2025 - 2026
Laboratorio Autostima
Percorso rivolto a famiglie con bambini e ragazzi di età compresa tra 10-14 anni con diagnosi di disabilità intellettiva lieve e media che stanno affrontando la delicata fase di preadolescenza. L’obiettivo primario del Laboratorio Autostima è quello di favorire il benessere psicologico di tutto il nucleo familiare supportando i minori e i loro genitori nel faticoso e complesso percorso di crescita.
L’attività si articola in:
– Incontri di gruppo per ragazzi e ragazze che mirano a favorire lo sviluppo dell’autostima ed all’acquisizione di adeguate capacità comunicative ed espressive per stimolare una maggiore consapevolezza di sé e per contrastare dinamiche di isolamento o inibizione relazionale.
– Incontri di gruppo per i loro genitori al fine di sostenerli nelle funzioni genitoriali e favorire l’alleanza parentale. Perché essere genitore di un figlio con disabilità è un compito complesso che implica un confronto quotidiano con i suoi bisogni speciali e la ricerca continua degli strumenti più adatti per affrontare al meglio la vita di tutti i giorni.
Attraverso tecniche espressive, gioco e discussioni libere i ragazzi possono conoscersi e costruire relazioni, mentre i genitori potranno condividere e confrontarsi su difficoltà quotidiane e preoccupazioni per il futuro.
Il laboratorio è parte integrante delle attività di Area da molti anni, ma in questa ultima annualità è stato potenziato grazie al contributo di Fondazione Venesio e Fondo di Beneficienza di Intesa Sanpaolo.
2026
Dal gioco al lavoro - 3 ed
Strategie di crescita, apprendimento e orientamento per bambini e ragazzi con disabilità
Il progetto, in continuità con le due passate edizioni, ha l’obiettivo di migliorare la qualità della vita di bambini e ragazzi con disabilità e dei loro caregiver, attraverso il potenziamento delle risorse, sia in ambito individuale sia relazionale.
Nello specifico le attività previste sono:
– Giochi cooperativi (classi 4 e 5 primaria): percorso laboratoriale in cui, grazie a letture e giochi proposti, i bambini e le bambine sperimentano diverse abilità relazionali e di cooperazione (es. ascolto attivo, comunicazione partecipata, gestione dei conflitti), favorendo anche una riflessione sulla diversità e la disabilità;
– Officina di potenziamento (10-18 anni): laboratorio in piccolo gruppo durante il quale, attraverso esercizi specifici con l’utilizzo di tecnologie di supporto all’apprendimento (software, hardware, app), simulazioni e role playing, vengono potenziate hard e soft skills necessarie nel percorso di crescita e di accesso a un futuro inserimento lavorativo;
– Mettere in scena il futuro (adolescenti): laboratorio di gruppo, condotto insieme al Faber Teater, che alternando tecniche teatrali a momenti di confronto, accompagna i partecipanti nella co-costruzione di una rappresentazione del lavoro che coniughi desideri e reali capacità e possibilità;
– Mettere in scena il futuro (adolescenti): laboratorio di gruppo, condotto insieme al Faber Teater, che alternando tecniche teatrali a momenti di confronto, accompagna i partecipanti nella co-costruzione di una rappresentazione del lavoro che coniughi desideri e reali capacità e possibilità;
– Mani in opera (over 18 anni):
percorso laboratoriale di gruppo per sperimentarsi in attività pratiche “on the job”, all’interno di un contesto inclusivo e stimolante. Il laboratorio si avvale dell’esperienza del partner MagazziniOZ;
– Sostegno a ragazzi e famiglie: percorsi di gruppo distinti, per supportare i partecipanti e i genitori. Si configura come uno spazio di ascolto e condivisione con altri che vivono esperienze simili.
Dal gioco al lavoro è un progetto finanziato da Fondazione CRT all’interno del bando VivoMeglio 2025, realizzato in collaborazione con Un Sogno Per Tutti Scs, l’Associazione di Promozione Sociale Formazione 80 e MagazziniOZ.
2021 - 2026
Vietato Non Sfogliare -
libri accessibili per una cultura inclusiva
Il progetto, nato dalla convinzione del ruolo fondamentale della lettura nel percorso di crescita di bambini e ragazzi, in particolare di quelli con disabilità e BES, ha l’obiettivo di promuovere e sostenere l’accesso ai contenuti e alle espressioni culturali attraverso il libro e la lettura. Giunto alla quinta edizione, si focalizza sui libri senza parole ponendo particolare attenzione alle potenzialità di questa tipologia stimolando la relazione e abbattendo le barriere linguistiche e culturali. Grazie al contributo della Regione Piemonte, tutte le attività sono ad accesso gratuito.
Il progetto propone attività rivolte agli alunni delle scuole (dall’infanzia alla secondaria di primo grado), ai loro docenti e familiari e alla comunità allargata, quali:
– ReadLab: visita guidata del Centro alla scoperta delle diverse tipologie di libri accessibili e laboratorio espressivo scelto in base alle specifiche esigenze della classe;
– Minuscole letture: letture ad alta voce rivolte a bambini di età compresa tra 0 e 6 anni e loro caregiver, con lo scopo di avvicinare i più piccoli al mondo della lettura e al contempo guidare i genitori nella pratica della lettura condivisa;
– Incontri letterari: con scrittori, illustratori ed editori impegnati nella realizzazione di libri accessibili;
– Normale sarai tu: spettacolo teatrale del Faber Teater ispirato ai libri esposti che invita a scoprire la disabilità da un punto di vista nuovo.
Le attività sono ad accesso gratuito, per partecipare scrivere a centrovns@areato.org
Nel corso delle sue edizioni ha collaborato con diversi Comuni, tra cui quelli di Pinerolo, Verbania e Biella, organizzando alcune attività in loco grazie alla versione itinerante di Vietato Non Sfogliare.



