Riforma della domanda di disabilità dal 1 marzo 2026
L’INPS informa, con una comunicazione del 24 febbraio 2026, che a partire dal 1° marzo 2026 è prevista la terza fase della sperimentazione della riforma della disabilità, introdotta dall’art. 7 del decreto-legge 19/2026.
L’attivazione del nuovo sistema di accertamento della condizione di disabilità riguarda 40 province:
Chieti, Potenza, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia, Caserta, Bologna, Rimini, Piacenza, Ravenna, Pordenone, Udine, Roma, La Spezia, Savona, Bergamo, Como, Milano, Mantova, Pavia, Sondrio, Ancona, Ascoli Piceno, Campobasso, Asti, Cuneo, Torino, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Catania, Messina, Arezzo, Massa Carrara, Terni, Treviso, Venezia, Verona, Provincia Autonoma di Bolzano.
Dal 1° gennaio 2025 era stata avviata la prima fase sperimentale, che aveva interessato le province di Brescia, Trieste, Forlì-Cesena, Firenze, Perugia, Frosinone, Salerno, Catanzaro e Sassari.
Dal 30 settembre 2025 la sperimentazione era stata estesa alle province di Alessandria, Genova, Isernia, Lecce, Macerata, Matera, Palermo, Teramo e Vicenza, Regione autonoma Valle d’Aosta, Provincia autonoma di Trento.
Una delle principali novità introdotte riguarda la nuova modalità della domanda di accertamento di invalidità, handicap L. 104/92, disabilità Legge 68/99 disabilità:
- il cittadino si rivolgerà al proprio medico di famiglia / pediatra / neuropsichiatra infantile
- il medico invierà il CERTIFICATO MEDICO INTRODUTTIVO TELEMATICO all’INPS, tramite un’apposita pagina del portale INPS.
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