A diciotto anni occorre ripetere l’accertamento d’invalidità?
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La regola aurea è che a 18 anni è SEMPRE necessario chiedere un nuovo accertamento d’invalidità civile.
Uno dei motivi fondamentali è che il verbale d’invalidità come maggiorenne riporta una percentuale, utile all’inserimento lavorativo (Legge 68/99).
Ci sono eccezioni, che riguardano l’erogazione delle indennità e delle pensioni previste come maggiorenne, senza necessità di un ulteriore accertamento medico-legale.
Le eccezioni riguardano i minori:
- titolari di indennità di comunicazione o di accompagnamento per invalidità civile o per cecità;
- minori affetti da sindrome di Down
- minori affetti da sindrome di talidomide
Leggi anche: Come chiedere le pensioni da maggiorenne
In questi casi l’INPS ha previsto una procedura semplificata di richiesta delle provvidenze economiche:
“Tali soggetti devono inviare all’Istituto il modello “AP70” per autocertificare i dati socio-economici necessari alla liquidazione della prestazione loro spettante al compimento della maggiore età, ossia la pensione di inabilità, la pensione per cecità civile o la pensione per sordità.
Il soggetto interessato può utilizzare a tale fine la procedura semplificata messa a disposizione dall’Istituto, denominata “Verifica dati socio-economici e reddituali per la concessione delle prestazioni economiche”, raggiungibile al seguente percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per disabili/invalidi/inabili” > “Strumenti” > “Vedi tutti” > “Verifica dati socio-economici e reddituali per la concessione delle prestazioni economiche” > “Utilizza lo strumento”, autenticandosi con la propria identità digitale di tipo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di Livello 2, CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o CIE (Carta di Identità Elettronica).” (Messaggio INPS 1446/2023)
2. Minori titolari di indennità di frequenza
Per i minori titolari di indennità di frequenza, i genitori o i tutori legali possono presentare domanda di “assegno mensile d’invalidità“, per via amministrativa (tramite patronato o tramite portale INPS). In tali casi, al compimento del diciottesimo anno di età l’INPS erogherà l’assegno mensile d’invalidità, in via provvisoria. Se la commissione medico legale riconoscerà effettivamente una percentuale d’invalidità almeno del 74%, l’INPS proseguirà a erogare l’assegno mensile d’invalidità, diversamente l’INPS chiederà la restituzione delle mensilità erogate successivamente al compimento del diciottesimo compleanno.
Come presentare domanda d’invalidità a 18 anni?
L’iter da seguire per l’accertamento d’invalidità è lo stesso previsto per i minori, con la differenza che il titolare della domanda è ora il figlio neo-maggiorenne, salvo sia stata avviata una richiesta di tutela.
Inoltre, il neo-maggiorenne dovrà presentare all’INPS il “Modello AP70”, relativo ai requisiti di reddito (direttamente sul sito dell’Istituto tramite il proprio SPID, oppure tramite CAF).
INPS – domanda di accertamento d’invalidità-handicap
Cosa succede dopo la prenotazione della visita d’invalidità?
Una volta prenotato l’accertamento d’invalidità civile l’INPS comunicherà la data, l’ora e la sede della visita medico legale. Successivamente alla visita di accertamento riceverete il verbale d’invalidità in formato elettronico e cartaceo tramite posta raccomandata.
Leggi: Come consultare il verbale d’invalidità o handicap sul dito dell’INPS
Contemporaneamente, in alcune regioni italiane l’INPS comunicherà tramite mail o SMS che il verbale è disponibile. Dalla pagina del verbale, tramite un link potrete accedere alla Video guida INPS relativa a come leggere il verbale d’invalidità civile, cecità o sordità. Potete gestire i vostri contatti mail e telefonici nella sezione “Gestione consensi” di MyINPS.
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Aggiornato al 6-5-25
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